«Il futuro è già qui, è solo distribuito male»

William Gibson

giovedì 14 dicembre 2017

MIUR. Alunni in affido e in comunità: ecco le linee guida per gli insegnanti

Una "cassetta degli attrezzi" frutto del lavoro congiunto del Miur e dell'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza.
In Italia sono fra i 35 e i 45mila i ragazzi che vivono in affido o in comunità, compresi 18mila minori stranieri non accompagnati. Per la prima volta la scuola ha un'attenzione specifica per loro
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Visioni. Lo strano viaggio in comitiva di un cieco, un sordo e un muto



Come se la caverebbero in giro per l’Europa un turista cieco, uno sordo e uno muto? La risposta arriva da un originalissimo documentario presentato al festival del cinema di Eindhoven (Olanda).
Protagonisti tre giovani tedeschi, senza nessun handicap, che hanno attraversato il lungo e in largo il Vecchio Continente camuffati rispettivamente da cieco, sordo e muto. Zaino in spalla, sono partiti dalla Germania meridionale in direzione della costa atlantica francese. L’obiettivo del loro esperimento sociale e cinematografico era duplice. Da un lato vedere come degli amici disabili si sarebbero aiutati a vicenda durante il viaggio, dal fare l’autostop al percorrere un fiume in canoa. Dall’altro comprendere in prima persona e sensibilizzare sulle difficoltà che le persone non vedenti, non udenti e mute vivono quotidianamente.
(fonte: https://www.west-info.eu/)

mercoledì 13 dicembre 2017

Perché l’inclusione non può realizzarsi con la “cattedra mista”

Di fronte alle posizioni favorevoli alla cosiddetta “cattedra mista” – costituita cioè per alcune ore da un docente specializzato nel sostegno e per altre ore dallo stesso docente in una disciplina – Salvatore Nocera ribadisce la propria opinione, secondo cui serve invece «una scelta professionale a monte, per la carriera del sostegno o per l’insegnamento di una disciplina curricolare».
Si tratta di una questione solo apparentemente “tecnica”, essendo invece uno snodo molto importante, nel tentativo di garantire una maggiore continuità didattica del sostegno agli alunni con disabilità
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Commento
Al di la delle argomentazioni, dell'una e/o dell'altra parte, la verità è che la cattedra mista è già una realtà in molte scuole.
Infatti in questo momento le regole sull'organico dell'autonomia, in particolare sulla modalità di utilizzo dei docenti individuati su posti di potenziamento, permettono al Dirigente Scolastico di assegnare il personale secondo criteri appunto autonomi. Inoltre nel 2018 verrà applicato l'Art. 17 del Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 59 sul riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria, dove si parla espressamente di disciplina transitoria per il reclutamento del personale docente per il sostegno. Pertanto nella scuola continueremo a trovare per molto tempo docenti a tempo indeterminato con doppia abilitazione (sostegno e materia) e che quindi potranno aspirare alla cosiddetta “cattedra mista”.

Lecco. Autismo, strumenti digitali per la formazione al lavoro

Formare giovani con autismo per farli diventare bibliotecari, archivisti digitali e professionisti nella produzione multimediale: questo l'obiettivo del corso "Digital humanities: conoscenza ed uso di strumenti digitali nella formazione al lavoro di persone con disturbi dello spettro autistico ad alto funzionamento", un originale progetto formativo realizzato da la Nostra Famiglia di Bosisio Parini e finanziato dalla Regione Lombardia con il concorso di risorse dell'Unione Europea e dello Stato italiano.
Il corso, che si è appena concluso, ha coinvolto 13 studenti e 18 docenti, per un'offerta formativa di 480 ore che ha fornito contenuti di biblioteconomia e archivistica digitale e tecniche per la progettazione grafica e multimediale.
Le esperienze di tirocinio - 140 ore per ogni studente - sono avvenute in 14 sedi del territorio lombardo, principalmente biblioteche scientifiche e di pubblica lettura.
Considerato che il progetto nasce in un contesto di ricerca, il 15 dicembre alle 9.00, presso l'Auditorium Casa dell'Economia alla Camera di Commercio di Lecco, si terrà il convegno conclusivo Digital Humanities: processi e prodotti: si vuole così dare evidenza alle buone prassi conseguite nel percorso, presentando i risultati raggiunti in questo anno di formazione, attraverso la testimonianza dei corsisti, il contributo degli esperti, l'opinione degli stakeholder, l'apporto di aziende e servizi territoriali.
Il Disturbo dello Spettro Autistico è oggi al centro di studi e interventi specialistici in ambito clinico-sanitario, che in molti casi assumono caratteristiche di eccellenza, ma la dimensione formativa è spesso separata e non collegata a tali apporti specialistici. "Con il progetto Digital Humanities, grazie al supporto dell'équipe del nostro Centro Autismo, abbiamo voluto mettere in primo piano la persona, valorizzando le sue risorse e i suoi punti di forza e promuovendo un percorso di orientamento al mondo del lavoro, attraverso il ripensamento degli ambienti di apprendimento e l'identificazione delle opportunità offerte da particolari ambiti di attività", rileva Mario Cocchi, responsabile della formazione presso La Nostra Famiglia di Bosisio Parini.
(fonte: Press-In anno IX / n. 3218 - Casate Online del 12-12-2017)

Roma. Cinema e autismo, al Maxxi torna l'As Film Festival

Appuntamento a Roma il 16 e 17 dicembre: grande attenzione degli autori cinematografici italiani verso il delicato tema dell'autismo e della sindrome di Asperger. E il 2018 vedrà sul grande schermo ben tre film che affrontano l'argomento. Se ne parlerà alla V edizione dell'As Film festival. 
Torna a Roma l'As Fil Festival, il festival cinematografico dedicato alla sindrome di Asperger: l'appuntamento è al Maxxi di Roma, il 16 e 17 dicembre. Si parlerà della grande attenzione degli autori cinematografici italiani verso il tema dell’autismo, ma si guarderà anche al 2018, che vedrà sul grande schermo ben tre film che affrontano l’argomento: "In viaggio con Adele" di Alessandro Capitani, con Alessandro Haber e Sara Serraiocco; "Quanto basta" di Francesco Falaschi con Valeria Solarino, Vinicio Marchioni e Luigi Fedele e "Vengo anch’io" del duo comico Corrado Nuzzo e Maria Di Biase che oltre a firmarne la regia ne sono anche interpreti insieme a Gabriele Dentoni, Cristel Caccetta, Aldo Baglio, Ambra Angiolini, Vincenzo Salemme.
(fonte: Press-In anno IX / n. 3216 - Redattore Sociale del 12-12-2017)

Webinar ITD CNR. Costruire l'inclusione scolastica dello studente con disabilità motoria

Disponibile il modulo 8 
"Costruire l'inclusione scolastica dello studente con disabilità motoria"
del corso "Inclusione: il valore della differenza" 
https://sd2.itd.cnr.it/corsiformazione/course/view.php?id=10
Buona visione a tutti gli iscritti!
(ringrazio Lucia F. per la segnalazione)

martedì 12 dicembre 2017

Piombino Dese. Tecnologia per ipovedenti, museo a Villa Fantin

Uno spazio museale itinerante delle tecnologie per disabili visivi, una collezione dei dispositivi che hanno aiutato a migliorare, nel corso degli anni, la vita dei portatori di handicap.
Mercoledì prossimo a Piombino alle 11.30 verrà inaugurato, nella splendida cornice di Villa Fantin, la sala consiliare del municipio, il museo Lucia Guderzo delle Tecnologie per Disabili. Un'esposizione nata per onorare il ricordo della direttrice del centro Efesto e fondatrice di Tiflosystem, la società che rappresenta un punto di riferimento nelle tecnologie per la vita indipendente dei disabili.
Il Museo, che è un'esposizione itinerante, raccoglie gli ausili che negli ultimi cento anni hanno aiutato i ciechi e gli ipovedenti a raggiungere il più alto grado di autonomia possibile. La prima esposizione del museo è stata ospitata sulla chiatta di Dialogo nel buio (una mostra percorso sensoriale dove i visitatori compiono un viaggio in totale assenza di luce che trasforma luoghi e gesti familiari in un'esperienza straordinaria) allestita dall'Istituto David Chiossone nel porto vecchio di Genova. La tappa di Piombino, dove ha sede la Tiflosystem, si svolgerà mercoledì 13 dicembre, nella giornata di Santa Lucia, protettrice della vista. L'esposizione organizzata con il patrocinio del Comune di Piombino Dese, resterà aperta fino al 7 gennaio e sarà l'occasione per tutti coloro che lo desiderano di conoscere come le tecnologie per le persone cieche e ipovedenti sono state veicolo di autonomia e occasione per lo sviluppo della crescita economica del nostro Paese.
La cerimonia di presentazione della mostra prevede l'intervento del sindaco di Piombino Dese, Cesare Mason, e gli interventi del presidente della Fondazione Lucia Guderzo Onlus, Davide Cervellin, che parlerà del Museo delle tecnologie: un percorso di autonomia e di libertà e la storia di un'imprenditoria coraggiosa e il contributo del segretario generale della Lega del Filo d'Oro, Rossano Bartoli, sul tema Il nuovo progetto della Lega del filo d'Oro e la prossima tappa del museo nella nuova sede di Osimo. (L.Ma.)
(fonte: Press-In anno IX / n. 3206 - Il Gazzettino del 10-12-2017)

Trieste, il bastone bianco per non vedenti diventa hi-tech

Nasce nel capoluogo giuliano la rivoluzionaria invenzione per i non vedenti: il supporto sarà luminoso e parlante. Il bastone hi-tech che si illumina segnalerà la presenza di persone non vedenti anche al buio.
Luminoso e parlante. Queste le caratteristiche del nuovo e rivoluzionario bastone per non vedenti, il primo del genere in Italia, ideato e interamente realizzato a Trieste.
Al buio segnalerà a tutti la presenza della persona che lo porterà, in quanto dotato di un mini circuito, del peso di qualche grammo e alimentato da una batteria mini stilo, inserito nella parte bassa del classico bastone bianco. Al calar della sera o comunque in qualsiasi condizione di scarsa luminosità, il circuito scatterà automaticamente, senza la necessità dell'intervento del non vedente, ed emanerà una luce intermittente a 360 gradi, con tecnologia led, visibile anche a notevole distanza.
In sostanza, il portatore di handicap visivo non potrà non essere notato da chiunque di trovi nel raggio di un centinaio di metri e anche più. Ma il nuovo bastone bianco avrà anche un'altra capacità: potrà parlare, segnalando al portatore la presenza di semafori, di alcuni negozi, degli autobus. Nella sua parte alta sarà infatti inserita una sofisticata apparecchiatura che dialogherà con il sistema cosiddetto "smart city", ancora in fase di elaborazione ma prossimo all'avvio. Vi aderiranno inizialmente il Comune, la Trieste trasporti e alcuni grandi catene commerciali.
«Il Comune - spiega Marino Attini, presidente della sezione provinciale dell'Unione italiana ciechi, nonché ideatore del bastone - ha promesso che provvederà a dotare i semafori di piccole apparecchiature, alimentate con mini pannelli solari, che dialogheranno a distanza con il bastone "hi tech", informando il portatore della distanza dal semaforo, della possibilità o meno di attraversare, dell'intensità del traffico. In parallelo - aggiunge - anche la Trieste Trasporti si è assunta l'impegno di avviare un processo che porterà a dotare i mezzi pubblici di tecnologie analoghe, in grado di dialogare con il bastone.
di Ugo Salvini
(fonte: Press-In anno IX / n. 3203 - Il Piccolo di Trieste del 10-12-2017)

lunedì 11 dicembre 2017

Brescia. Inclusione scolastica per i non vedenti, troppe nubi sul futuro

La riorganizzazione prevede nel Bresciano sei erogatori ma il timore è che il servizio non sia sempre all'altezza. 
Cambiano le norme, ma l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Uici) rimane un punto fermo per tutti i disabili visivi della provincia, in particolar modo per quanto riguarda l'inclusione scolastica. Una competenza per decenni nelle mani della Provincia e del Comune che sostenevano economicamente il Centro non vedenti «forte di un'esperienza quarantennale e di un notevole supporto da parte di numerosi professionisti», come specificato da Paolo Ambrosi, vice presidente dell'Uici di Brescia. Così è stato fino a qualche mese fa quando per effetto della legge Delrio sono state approvate le nuove linee guida spostando le competenze in capo alla Regione. Una situazione che «ha creato confusione, incertezza e allarmismo specie fra le famiglie dei giovani studenti che a inizio anno ancora non erano state informate sui piani educativi individuali dei propri figli sulla scorta dei quali la Regione avrebbe dovuto finanziare gli interventi», aggiunge Ambrosi. La riorganizzazione del servizio prevede, per la provincia di Brescia, sei erogatori: oltre al Centro non vedenti ci sono cinque cooperative «della cui competenza sulle disabilità visive non siamo a conoscenza», sottolinea. UNA SITUAZIONE che potrebbe comportare una dispersione di energie e di professionalità ma soprattutto potrebbe mettere in discussione l'eccellenza bresciana dell'Uici, una realtà da tutelare che si mette a servizio di oltre 1.100 non vedenti o ipovedenti della provincia, pari a oltre il 50 per cento dei disabili sensoriali complessivi che ammontano a 2.100, e della quasi totalità degli alunni disabili visivi. «L'inclusione scolastica per ogni studente disabile visivo è fondamentale e i bisogni per ognuno di essi sono diversi», spiega la presidente Sandra Inverardi, ribadendo quanto sia importante il coinvolgimento di enti che abbiano competenze adeguate e invitando la Regione a migliorare, per il prossimo anno, l'erogazione del servizio. (MAR.GIAN.)
(fonte: Press-In anno IX / n. 3193 - Bresciaoggi del 08-12-2017)

domenica 10 dicembre 2017

Maker Faire Rome. Esoscheletri, carrozzine smart, dita robotiche: la tecnologia per la disabilità

Dalla robotica alla realtà aumentata, dispositivi medici, ma anche soluzioni per agevolare le performance in ambito sportivo delle persone con disabilità, per rendere accessibili spazi pubblici e vivere a pieno l'esperienza turistica. Presentate alla Maker Faire Rome
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Rubare un portale per bambini è come rubare la slitta di Babbo Natale nella notte della Vigilia

Riporto dal https://spicchidilimone.blogspot.it/

Un signore ha acquistato il vecchio spazio su Aruba utilizzato per tanti anni per il sito scolastico di Rivoli 1 e per il portale dei bambini "Siete pronti a navigare?".
Poi ha pensato bene di prendere tutto il mio lavoro di 10 anni e di far finta che fosse frutto del suo lavoro (o della sua azienda).
Fortunatamente io avevo già spostato tutto il portale al nuovo indirizzo http://www.sieteprontianavigare.it/, ma il danno è stato ed è tutt'ora  grande: migliaia di scuole e di famiglie ancora si rivolgono al vecchio indirizzo memorizzato sui loro computer, migliaia di pagine di google portano ancora al vecchio link.
Invito tutti voi che avete avuto e avete a cuore il Portale "Siete Pronti a navigare?" a raccontare questa brutta storia sulle vostre pagine nei blog, nelle vostre pagine facebook.
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La neuropsicantria infantile

Psicantria, manuale di psicopatologia cantata



Brano estratto dal Libro/cd "Psicantria, manuale di psicopatologia cantata" edizioni La Meridiana con prefazione di Francesco Guccini.

Milano. Come cambia l'inclusione scolastica con il DL 66 del 2017

IRASE provinciale di Milano in collaborazione con la UIL Scuola Lombardia organizza un incontro formativo rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado dal titolo:
"Come cambia l'inclusione scolastica con il DL 66 del 2017"
Martedì 19 dicembre 2017 - dalle 15.00 alle 18.00
Aula magna c/o Università RAFFLES MILANO Istituto Moda e Design
via Felice Casati, 16 - Milano raggiungibile con la MM LINEA 1 ROSSA - FERMATA PORTA VENEZIA.
In allegato modulo di adesione e modello richiesta permesso.

DSA Roma. Gli strumenti digitali per raggiungere l’autonomia nello studio

Sabato 16 DICEMBRE, dalle ore 9:30 alle ore 12:30, si svolgerà un incontro dal titolo
Gli strumenti digitali per raggiungere l’autonomia nello studio
L'incontro, aperto a tutti, si svolgerà presso l'Istituto Comprensivo "Fratelli Cervi" in Via Casetta Mattei 279.
L'incontro sarà tenuto da SABRINA FRANCIOSI, insegnante.
INGRESSO LIBERO
INFO: https://roma.aiditalia.org/

Dislessia Amica: iscrizioni aperte al quarto turno

Dal 6 dicembre 2017 all'8 gennaio 2018 gli istituti scolastici potranno iscriversi al nuovo turno del percorso formativo, in avvio a gennaio
A seguito della numerosa adesione degli istituti scolastici al progetto Dislessia Amica durante l’anno scolastico 2016/2017, AID ha deciso, in accordo con Fondazione TIM, di aprire un 4° turno del progetto di formazione e-learning, che ha l'obiettivo di ampliare le conoscenze metodologiche, didattiche, operative e organizzative dei docenti, necessarie a rendere la Scuola realmente inclusiva per gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento.
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sabato 9 dicembre 2017

Napoli. Un viaggio di luce in onore di chi non vede

Così è stato definito “Blind Vision”, progetto multimediale di Annalaura di Luggo, artista che nella propria ricerca ha scelto l’iride degli occhi come simbolo dell’identità e dell’unicità di ogni essere umano.
Nella fattispecie, l’iniziativa – patrocinata dall’UICI di Napoli – indaga la percezione del mondo dei non vedenti e, al contempo, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica verso una maggiore inclusione di chi spesso viene emarginato e dimenticato. L’installazione sarà fruibile fino al 7 gennaio in Piazza Martiri a Napoli, prima tappa di una lunga tournée in Italia e all’estero
L’installazione Blind Vision in Piazza Martiri a Napoli è visitabile tutti i giorni gratuitamente al calar del buio (ore 17-20), in gruppi di venti persone (per informazioni: adiluggoart@gmail.com). Durante tutto il periodo verranno anche proposte una serie di iniziative a sostegno dell’UICI di Napoli. Per ulteriori informazioni: uicna@uiciechi.it.
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Roma. Sfide e scenari di inclusione sociale: l’azione di presidio nel territorio del Municipio Roma V

Giornata di studi organizzata dall'Università Roma Tre -  Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del Municipio V e della Rete Scolastica di Ambito Territoriale Roma 3 - Osservatorio Territoriale  per l’Inclusione Scolastica.
Intervengono:
- Francesco Pompeo  (Università Roma Tre)
- Fabio Bocci  (Università Roma Tre)
- Pietro Vereni (Università Tor Vergata)
- Antonella Massimi  (Regione Lazio)
- M. Pintus e R. Zarra (Osservatorio Territoriale per l’Inclusione Scolastica Roma 5)
Aula 3
P.zza della Repubblica, 10
12 DICEMBRE 2017
ore 8,30 – 14,30

Handimatica2017: NVDA e Jaws a confronto

Alessio Lenzi e Simone Dal Maso illustrano le principali caratteristiche di NVDA, mettendole a confronto con Jaws for Windows
Questo è il convegno registrato sabato 2 dicembre ad Handimatica, organizzato dallo staff di NvApple
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venerdì 8 dicembre 2017

Microsoft Whiteboard: una lavagna collaborativa per gli utenti di Windows 10

Microsoft Whiteboard è un'app gratuita con cui è possibile utilizzare una lavagna in modalità collaborativa per gli utenti di Windows 10.
Fino a qualche tempo fa questo strumento era disponibile solo in versione beta privata, mentre da oggi diventa utilizzabile da tutti coloro che hanno installato l'ultimo sistema operativo Microsoft.
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Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno. Convegno sui decreti della Buona Scuola a Roma

Il Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno organizza per sabato 9 dicembre 2017 l’annuale Assemblea nel corso della quale si terrà un Convegno sui decreti della Buona Scuola: “I Decreti della Buona Scuola: una proposta verso l’inclusione? Le novità e le criticità del nuovo che avanza”, relatori l’avv. Salvatore Nocera e la dott.ssa Evelina Chiocca. Coordina i lavori il prof. Giuseppe Argiolas, presidente del C.I.I.S.
- continua su https://www.orizzontescuola.it/

Roma. La fiera Più libri più liberi e i bisogni educativi speciali

Ciao a tutti,
ieri ho fatto un giro alla fiera della Piccola e media editoria "Più libri più liberi" che si svolge, dal 6 al 10 dicembre, nella Nuvola di Fuksas e voglio segnalare la presenza degli espositori
http://www.iltreno33.it/ attivamente impegnati nella realizzazione di materiali bilingui LIS-ITALIANO ludici e didattici, come libri e videolibri
https://www.falvisioneditore.com/ che si occupa di editoria per i Bisogni educativi speciali e Braille, nonché di allestimenti tattili
http://www.biancoeneroedizioni.it/alta-leggibilita/ casa editrice che progetta libri ad Alta Leggibilità
https://emonsaudiolibri.it/ casa editrice specializzata nella produzione di audiolibri
http://www.fullcolorsound.it/ casa editrice specializzata nella produzione di audiolibri
http://www.recitarleggendo.com/ casa editrice specializzata nella produzione di audiolibri
https://www.sinnos.org/leggimi/ casa editrice che progetta libri ad Alta Leggibilità
http://www.uovonero.com/ casa editrice che progetta libri con rinforzi comunicativi (CAA- comunicazione aumentativa e alternativa; simboli PCS; simboli WLS;  ad alta leggibilità).
Un saluto

giovedì 7 dicembre 2017

Concorso nazionale Vince la Didattica - rivolto alla Scuola Primaria e alla Scuola dell'Infanzia

DidaSmart è una piattaforma web di nuova generazione per la condivisione libera e gratuita di risorse educative e materiale didattico destinato alla Scuola dell’Infanzia e alla Scuola Primaria.
DidaSmart è un servizio gratuito e lo sarà per sempre.
Informazioni dettagliate sulla piattaforma DidaSmart sono disponibili al link https://www.didasmart.it/intro/
Qual è l’obiettivo di questo concorso?
Invitare i docenti a caricare i propri contenuti didattici proponendo in cambio risorse economiche per la propria Scuola; la piattaforma DidaSmart potrà così divenire un importante punto di riferimento - sempre gratuito - per tutti i docenti italiani.
DidaSmart non acquisisce i diritti d’autore delle risorse caricate che restano di proprietà del docente.
Come funziona il concorso?
Il concorso si apre il 4 dicembre 2017 e avrà termine il 31 maggio 2018.
Prevede l’assegnazione dei seguenti premi:
•           1° Premio: 500,00 €,
•           2° Premio: 200,00 €,
I premi verranno assegnati ai Plesso che tramite i propri docenti, alla data del 31 maggio 2018, avrà caricato su DidaSmart il maggior numero di risorse didattiche.
Quando un docente carica una risorsa didattica, il sistema chiede di inserire il codice meccanografico del Plesso per cui si desidera concorrere. In questo modo, il sistema assegnerà automaticamente al Plesso la risorsa didattica caricata dal docente.
Per essere ammessi al concorso i plessi dovranno raggiungere la soglia minima complessiva di 120 risorse didattiche caricate.
Cosa si intende per risorsa didattica?
Una risorsa didattica è l’insieme di materiali e risorse finalizzate ad un obiettivo formativo.
Per maggiori informazioni visitare www.didasmart.it/docs/guideline.
Chi può partecipare al concorso?
Possono partecipare al concorso docenti di Scuola dell’Infanzia o di Scuola Primaria, di ruolo o con incarico a tempo determinato.
I docenti concorrono per il Plesso ove prestano servizio. Se un docente presta servizio in più Istituti o in pIù plessi di un Istituto, può decidere di volta in volta di indicare uno dei relativi codici meccanografici durante il caricamento delle risorse didattiche.
Come prendere parte al concorso?
Passo 1: Diventa un utente DidaSmart
I docenti che desiderano concorrere per il proprio Plesso debbono diventare utenti DidaSmart, creando un loro profilo personale sulla piattaforma.
Per registrarsi a DidaSmart utilizzare il seguente link: www.didasmart.it/registrazione. Il tempo richiesto per la registrazione è di circa 5 minuti.
La registrazione del profilo permetterà ai docenti, oltre che partecipare al concorso, anche di utilizzare gratuitamente le risorse didattiche caricate dai propri colleghi.
Passo 2: Carica risorse didattiche
Accedere a DidaSmart con le credenziali scelte in fase di registrazione e procedere al caricamento delle proprie proposte didattiche, facendo click su Carica un lavoro.
Al momento del caricamento, verrà richiesto il codice meccanografico del Plesso per cui si desidera concorrere.
Passo 3: Vinci per la tua scuola!
Il Concorso si concluderà in data 31 maggio 2018.
In data 4 giugno 2018 sul sito della piattaforma DidaSmart (www.didasmart.it) verranno pubblicati i risultati ufficiali del concorso.
Nel contempo, la direzione DidaSmart contatterà gli Istituti vincitori del Primo e del Secondo premio, tramite l’indirizzo di posta elettronica certificata presente nell’anagrafica del MIUR.
Il contenuto dell’email sarà il seguente:
1.          Proclamazione della vincita
2.         Plesso vincitore
3.         Elenco dei lavori caricati
4.         Form per la fornitura dei dati dell’Istituto e delle coordinate bancarie su cui verrà effettuato il pagamento.
Chi devo contattare in caso di dubbi?
In caso di dubbi o richieste di chiarimento visita il link www.didasmart.it/assistenza.
(ringrazio Lucia F. della segnalazione)

mercoledì 6 dicembre 2017

Tar Lombardia: nessuna ragione di bilancio può ridurre l'assistenza scolastica agli alunni disabili

La sezione di Milano del Tribunale amministrativo ha accolto il ricorso della famiglia di una ragazza di quinta liceo linguistico, alla quale il Comune di Parona aveva riconosciuto solo 12 ore di assistenza rispetto alle 28 di cui ha bisogno.
Gli avvocati "Il diritto fondamentale del disabile all’istruzione e alla formazione non soggiace alla previsione di tetti massimi di spesa"
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Roma. Seminario sull’inserimento al lavoro delle persone con sindrome di Down

Grazie al sostegno economico del Gruppo LVMH si terrà a Roma dall’11 al 14 dicembre 2017, presso lo Scout Center di Largo dello Scoutismo 1, un seminario di formazione per gli operatori che si occupano di questo delicato tema.
Al centro dei lavori aspetti legislativi e pedagogici, ma anche una migliore conoscenza del mondo del lavoro che permetta un’interazione efficace tra il mondo delle aziende e quello del sociale.
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Pordenone. Lo sviluppo cognitivo nella disabilità visiva. A piccoli passi verso l'autonomia

Venerdì 15 dicembre 2017 alle ore 17.30, presso l'Ex Convento di San Francesco - Piazza della Motta 2 - a Pordenone, all'interno del ciclo di incontri "Per una psicologia consapevole: tecniche di approccio alla disabilità visiva", appuntamento con la dott.ssa Stefania Maraspin - Psicologa - dal titolo
"Lo sviluppo cognitivo nella disabilità visiva. A piccoli passi verso l'autonomia"
Programma

L’hi-tech che aiuta i disabili: i migliori progetti della Maker Faire

Si è tenuta lo scorso weekend la Maker Fair, il più grande evento sull’innovazione alla fiera di Roma. Tra le idee più creative e innovative, di notevole rilevanza sono le proposte hi-tech per aiutare i disabili.
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Roma. Tecnologia solidale 2017

La tecnologia che migliora la vita delle persone
Tecnologia solidale 2017
Sala Aldo Moro, 15 dicembre 2017 ore 10.30

Introducono:
On. Simone Baldelli, vicepresidente della Camera dei Deputati
On. Antonio Palmieri, deputato Intergruppo innovazione

Coordinano:
Giovanni Iozzia, direttore Economyup
Stefano Epifani, docente di tecnologie applicate alla comunicazione, Università La Sapiena di Roma, fondatore di Tech Economy

Partecipano:
Franco Bernardi – ASPHI
Bruno Calchera - CSR Oggi
Enrico Capiozzo – VEASYT
Lorenzo Di Ciaccio – Pedius
Francesca Fedeli – Fight the stroke
Mary Franzese - Neuron Guard
Alberto Giannini - Portale della Salute
Marco Iannacone – TABLETASCUOLA
Diego Ierna/Luca di Francesco – Job4Good
Francesco Menegoni – GLIfe Company
Gianluca Ricci – Cuore Digitale
Luca Spaziani – DigitAbili
Mario Vigentini – Mario’s way

Vademecum. Diritto allo studio: cosa è necessario sapere

I legali del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi di LEDHA hanno redatto un documento in cui elenca tutte le informazioni (normative e non) sul tema del diritto allo studio per gli alunni con disabilità
Il documento è consultabile all'interno della campagna "Vogliamo andare a scuola - 2017"
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Milano. Ciclo di incontri tecnologici per la comunicazione aumentativa

Il Centro sovranazionale di comunicazione aumentata organizza un “Ciclo di incontri tecnologici per la CAA” che si svolgerà da dicembre 2017 a giugno 2018 (appuntamenti dalle 14.30 alle 17.30).
'obiettivo di questo ciclo di incontri è quello di fornire contenuti tecnici e pratici relativi all'utilizzo degli strumenti tecnologici necessari per realizzare materiali di comunicazione aumentativa. Gli incontri si svolgeranno con un taglio prettamente operativo e prevederanno una breve introduzione riguardante i sistemi simbolici seguita dalla proposta di esercizi pratici contestualizzati ai due profili considerati:
- scrittura in simboli con il software di editing simbolico
- costruzione e modifica di griglie simboliche per dispositivi di comunicazione dinamici.
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Napoli. Disabilità visiva: le opportunità di una buona scuola per tutti

«Soltanto partendo da una buona scuola, che sia davvero inclusiva, si può avere una società in cui le diversità vengano considerate come un valore aggiunto.
E per auspicare una scuola davvero inclusiva, sono fondamentali incontri come quello di domani, che possono permettere di costruire una rete di competenze e una sinergia utile a tutti»: viene presentata così la giornata di studio e confronto in programma per domani, 6 dicembre, a Napoli, intitolata “Disabilità visiva e nuove tecnologie: una opportunità di buona scuola per tutti
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AID Roma. Laboratori multimediali per studenti

Inizia una seconda edizione dei corsi  "ATTREZZIAMOCI" e "ATTREZZIAMOCI PLUS" per i ragazzi che vogliono conoscere le tappe fondamentali per la costruzione della propria "cassetta degli attrezzi".
8 incontri mensili, di sabato dalle 10 alle 13, che si terranno nelle aule dell'IC FRATELLI CERVI in Via Casetta Mattei 279, a partire dal 20 gennaio 2018.
Iscrizioni entro il 17 gennaio.
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Disturbi di apprendimento: le spese sostenute potranno essere detratte

Entra nella manovra approvata dal Senato una detrazione che riguarda gli studenti (e le famiglie) con disturbo di apprendimento certificato.
E’ prevista infatti una detrazione al 19% per le spese sostenute nel 2018 per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici, fino al completamento delle scuole superiori.
Sarà necessario presentare un certificato medico che attesti tra i sussidi acquistati e il tipo di disturbo diagnosticato.
(fonte: https://www.orizzontescuola.it/)

lunedì 4 dicembre 2017

I linguaggi di programmazione per bambini: cosa sono

Da circa 50 anni consentono ai più giovani di imparare il funzionamento degli algoritmi e a programmare un computer: oggi Google li festeggia con un doodle interattivo
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CENSIS. Pubblicato il 51° Rapporto sulla situazione sociale del Paese/2017

Giunto alla 51a edizione, il Rapporto Censis interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese nella fase congiunturale che stiamo attraversando. 
Nella terza e quarta parte si presentano le analisi per settori: la formazione, il lavoro e la rappresentanza, il welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti e i processi economici, i media e la comunicazione, la sicurezza e la cittadinanza.

Il capitolo «Processi formativi» del 51° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese/2017

Dirigenza scolastica a rischio burn out? Nell'annuale rilevazione del Censis su oltre 1.000 dirigenti scolastici emerge il prevalere tra i docenti di disorientamento (39,8% delle scuole) e demotivazione (21,8%), e solo nel 20,8% di un atteggiamento ottimistico. Per i dirigenti intervistati, tra gli aspetti della loro professione che negli ultimi anni sono stati particolarmente gravosi, al primo posto si collocano quelli normativi e burocratici. In particolare, in un range che va da 1=per niente gravoso a 10=molto gravoso hanno assegnato un punteggio medio di 8,30 al nodo critico dell'applicazione e delle responsabilità relative a normative generali, quali privacy, trasparenza amministrativa e siti web, anticorruzione e soprattutto in materia di sicurezza e edilizia scolastica. Il 68,8% dei dirigenti ritiene necessario affrontare urgentemente il nodo economico, chiedendo un incremento delle retribuzioni in linea con il loro ruolo di dirigenti pubblici. Il 37,5% avanza la richiesta di un supporto organizzativo e amministrativo per l'applicazione delle procedure per la dematerializzazione e del Codice dell'Amministrazione Digitale.

La struttura molecolare dell'innovazione: le reti di scuole. Dell'annuale indagine del Censis su dirigenti scolastici emerge che su 1.048 scuole ben il 93,2% aderisce ad almeno una rete di scopo (il 56,1% è inserita in più di due reti). La rete di ambito è vista soprattutto come un'opportunità per far circolare tra le scuole aderenti le buone pratiche in atto (48,3%), il 36,7% dei dirigenti sottolinea che permette di fare economie di scala, il 36,6% che è un supporto al miglioramento di pratiche educative della scuola e il 33,3% che agevola l'accesso ai finanziamenti. Il valore aggiunto delle reti di scopo è, invece, individuato nel loro supporto al miglioramento della didattica e delle pratiche educative (52,9%) e alla circolazione di buone pratiche (45,5%). Ne consegue che interesse e grado di utilità percepiti siano molto alti per quelle con obiettivi di innovazione dell'organizzazione e delle metodologie didattiche. In particolare, il 51,6% dei dirigenti intervistati ritiene molto utili e interessanti per la propria realtà scolastica le reti per l'introduzione di nuove metodologie didattiche e un altro 39,8% le reputa comunque abbastanza utili.

La crescente emersione degli studenti con disabilità e Dsa nella scuola. L'analisi diacronica della presenza di alunni con disabilità nella scuola statale ne evidenzia una progressiva emersione. Infatti, nel decennio 2007-2017 per quanto riguarda la scuola dell'infanzia e del I ciclo (primaria e secondaria di I grado) gli alunni con disabilità riportano una variazione pari a +26,8% e per l'a.s. 2017-2018 sono pari, in termini assoluti, a 168.708 individui, con una incidenza pari a 3,3 ogni 100 alunni, concentrati per il 38,3% nel Sud, il 26,1% al Nord-Ovest, al Centro il 20,2% e al Nord-Est il 15,5%. Nella scuola secondaria di II grado l'incremento nello stesso decennio è stato di gran lunga superiore, attestandosi a quota +59,4% e arrivando a contare nell'a.s. 2017-2018 65.950 individui, con una incidenza media nazionale pari 2,5 ogni 100 alunni. Anche per il secondo ciclo di istruzione è nel Sud che si rileva la maggiore concentrazione (42,2%), seguito dalle regioni del Centro (21,5%), del Nord-Ovest (20,8%) e del Nord-Est (15,5%). Un'altra tipologia di alunni con bisogni speciali in forte aumento è quella degli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (Dsa), che nell'a.s. 2014-2015 nel ciclo dell'istruzione secondaria di II grado ammontavano a quasi 68.000 individui, cresciuti nella misura del 180,9% rispetto all'a.s. 2011-2012, pari a 2,5 alunni ogni 100. Stando ai dati del Miur, i posti per docenti di sostegno assegnati hanno raggiunto quota 138.849, uno ogni 1,7 alunni con disabilità (nell'a.s. 2007-2008 il rapporto era di un docente di sostegno ogni due alunni con disabilità), segnando un incremento rispetto all'anno precedente pari a +11,5% e del +57% rispetto a dieci anni prima.

L'università e la sfida dell'inclusione. Da una ricerca realizzata dal Censis con il contributo di 40 università, sulla base dei dati raccolti nel 65% degli atenei italiani, nell'a.a. 2014-2015 la popolazione degli studenti iscritti con disabilità (con invalidità >66% e con Dsa) ha raggiunto i 14.649 individui, riportando nell'arco di tre anni un incremento del 13,3% (studenti con invalidità >66% +1,4%, con Dsa +108,3%), con una incidenza complessiva di 10,2 studenti ogni mille. La maggior parte di loro è iscritta a corsi di studio dell'area umanistica e della formazione (il 33,1% nel 2014-2015), seguita dall'area scientifica (29,3%) e da quella economico-giuridica (27,7%). Solo il 9,9% frequenta corsi dell'area medica. Tra gli studenti seguiti dai servizi di ateneo si percepisce una complessiva soddisfazione per la scelta compiuta. L'82,1% dichiara che si iscriverebbe di nuovo all'università che frequentata. Tra gli studenti con Dsa, i miglioramenti auspicati si concentrano soprattutto sulla dimensione relazionale-didattica: maggiore disponibilità dei docenti verso bisogni speciali degli studenti (48,7%), maggiore accesso al materiale didattico (37,4%), maggiore disponibilità di ausili tecnologici (36,5%). Gli studenti con disabilità aggiungono la richiesta di una più agevole accessibilità dei luoghi dell'ateneo: disponibilità di posti riservati nelle aule (33,6%), accesso alle aule (26,8%) e ai servizi igienici (28%), spostamenti più agevoli tra aule e sedi universitarie (29,6%) e da casa all'università (20%).

Recuperare l'apprendimento permanente. Nel 2016 in Italia la quota di adulti che partecipano all'apprendimento permanente, incrementata di un punto percentuale rispetto all'anno precedente, era pari all'8,3%, ancora inferiore al valore medio europeo (10,8%). Le donne manifestano una maggiore propensione alla formazione, in quanto partecipi nella misura dell'8,7% rispetto al 7,8% degli uomini, insieme alle coorti più giovani, in misura più che doppia di quelle più anziane (il 15,1% di 25-34enni rispetto al 7,1% dei 35-54enni). Ed emerge una progressiva divaricazione della domanda tra le professioni skilled e le professioni qualificate come medium low skilled (operai e artigiani), il cui peso percentuale si comprime. Si osserva un incremento dei laureati sia nelle professioni high skilled (dal 42,9% al 49,6%), sia in quelle medium skilled (dal 9,1% al 10,7%). Slittano verso il basso i diplomati, la cui presenza diminuisce nelle professioni high skilled (dal 49,2% al 44,2%) e cresce in quelle medium low skilled (dal 35,7% al 39,5%) e low skilled (dal 30,5% al 33,4%). Si evidenzia il bisogno di creare opportunità formative in grado di garantire il rafforzamento delle competenze di occupati che, pur disponendo di livelli di istruzione secondaria, rischiano di rimanere schiacciati verso professioni meno qualificate e meno richieste.

(fonte: http://www.censis.it/)